Come già detto, l’introduzione della didattica a distanza, imposta dall’emergenza coronavirus,ha modificato in maniera significativa la metodologia didattico-educativa dell’insegnamento che ha inciso molto sul nuovo modo di apprendere e di “fare scuola” con le TIC. E’ cambiato l’ambiente di apprendimento ma non l’obiettivo degli insegnanti che è rimasto, comunque, quello di far acquisire conoscenze e sviluppare abilità e competenze.

Per tale motivo, ho voluto rivedere il mio curricolo 2020, integrando la didattica in presenza con quella digitale (DDI), anche perché l’Educazione fisica, proprio per la peculiarità dei suoi nuclei tematici, si presta molto ad una simile integrazione.

Partendo dai nuclei fondanti della disciplina e facendo riferimento alle Indicazioni Nazionali del 2012, ho individuato per ognuno di essi:

1. le Nuove Competenze chiave europee

2. il Profilo delle competenze dello studente 

3. i Traguardi per lo sviluppo delle competenze 

4. gli Obiettivi disciplinari di apprendimento

Di seguito il link per visualizzare il mio articolo “Curricolo 2020: verso la progettazione integrata” →http://www.inazione.info/2020/09/06/curricolo-2020-verso-la-progettazione-integrata

Da questo format sono scaturite le progettazioni delle mie U.d.A., per ogni singola classe della scuola secondaria di primo grado.

Di seguito il link per visualizzare il mio articolo “Come organizzare la progettazione integrata per competenze”

http://www.inazione.info/2020/09/26/educazione-fisica-come-organizzare-la-progettazione-integrata-per-competenze/

Ma come integrare le tecnologie digitali nel processo di apprendimento? 

Per tale scopo ho ritenuto opportuno introdurre le cosiddette “metodologie attive”, (multimediali, laboratoriali, metacognitive) per meglio mettere l’alunno al centro del processo di apprendimento, stimolando la sua creatività e il suo senso di iniziativa.

Ho scelto tutte quelle forme metodologiche maggiormente applicabili nel contesto delle nuove pratiche d’aula, come l’utilizzo della classe virtuale, dei software didattici e dei laboratori formativi. 

In tale contesto, gli strumenti digitali da utilizzare sono molteplici e si avvalgono di applicazioni web per creare documenti, presentazioni, blog, ecc. oppure siti web informativi per il supporto scolastico.

Infine ho predisposto, per ognuno dei 4 nuclei tematici, un preciso percorso formativo, il cui titolo specifica la finalità dell’area che si va a sviluppare.

Al suo interno ho integrato le attività da svolgere in presenza con quelle da svolgere online, per un totale di 60 lezioni per classe.

Nel primo percorso, dal titolo  “Star bene in salute”, che mira ad applicare a se stessi comportamenti di promozione dello “star bene”, ho previsto 9 lezioni.

Nel  secondo,“Alla scoperta del movimento consapevole”, che mira ad acquisire cognizione e coscienza del movimento che si sta vivendo, ho disposto 18 lezioni.

Nel terzo, “ Il linguaggio del movimento”, che mira a valorizzare il movimento come mezzo di interrelazione ed espressione, ho disposto 9 lezioni.

Infine nel quarto, dal titolo “Lo sport insegna”, che mira a praticare i valori dello sport e ad impegnarsi per il bene comune, ho previsto in totale 24 lezioni ( 8 lezioni  x 3 sport)   

Ogni percorso è finalizzato a :

  • dare un ruolo attivo allo studente;
  • realizzare un prodotto;
  • integrare abilità operative e cognitive;
  • utilizzare le conoscenze teoriche per lo svolgimento di attività pratiche;
  • sviluppare forme concrete di collaborazione

A conclusione del percorso, come le linee guida ricordano, “la valutazione formativa terrà conto della qualità dei processi attivati, della disponibilità ad apprendere, a lavorare in gruppo, dell’autonomia, della responsabilità personale e sociale e del processo di autovalutazione”.

L’integrazione tra le lezioni online e le lezioni in presenza si prestano ad essere utilizzate nei diversi possibili scenari:

  1. si svolge la lezione in classe e si attiva come potenziamento della didattica in presenza;
  2. si attua una didattica mista;
  3. si svolge la lezione online.

La presentazione delle attività avviene utilizzando dei “Padlet” che mi permettono di creare e condividere delle bacheche virtuali con i miei alunni grazie ad un link generato che posso inserire nella classe virtuale (classroom/ lavori del corso/crea compito). Alla fine di ogni attività si trovano delle verifiche create con Google moduli o con App (tipo Learning Apps.org) che vengono restituite direttamente nel compito creato all’interno del corso (classroom). 

Le 60 attività inerenti le UdA realizzate per le singole classi della scuola secondaria di primo grado si possono avere a fine settembre, scrivendo al seguente indirizzo mail: inazione.info@gmail.com

Tengo a precisare che le risorse digitali utilizzati per lo sviluppo delle attività e dei contenuti si possono cambiare in base ad una scelta personale. Secondo la mia impostazione, prima ho visionato le proposte didattiche dei diversi testi e in particolare di quello che ho adottato, poi ho selezionato quelle che ho ritenuto più adatte all’attività didattica che dovevo svolgere, infine, ho aggiunto, ove necessario, altre risorse trovate su internet o prodotte da me stessa.

Un abbraccio, Rosalba Cavarretta

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