Rendere gli alunni più competenti? Un “gioco” da ragazzi con le nuove U.d.A.

Da quando i Programmi scolastici sono stati sostituiti dalle Indicazioni Nazionali, si è cominciato a parlare di “competenza”per indicare una progettualità che considerasse la persona nella sua globalità. Da ciò si deduce che Il fulcro della competenza motoria è l’integrazione di conoscenze (i saperi), di abilità motorie (il saper fare) e di comportamenti (il saper essere) sulla base delle capacità personali.

Per tale motivo per ognuno dei 4 nuclei tematici dell’Ed.Fisica (secondaria di primo grado), ho predisposto un preciso percorso formativo, il cui titolo specifica la finalità dell’area che si va a sviluppare, sviluppando, per ogni anno scolastico, 4 U.D.A. e 60 lezioni.

Nel primo percorso, dal titolo  “Star bene in salute”, che mira ad applicare a se stessi comportamenti di promozione dello “star bene”, ho previsto 9 lezioni.

Nel  secondo,“Alla scoperta del movimento consapevole”, che mira ad acquisire cognizione e coscienza del movimento che si sta vivendo, ho disposto 18 lezioni.

Nel terzo, “ Il linguaggio del movimento”, che mira a valorizzare il movimento come mezzo di interrelazione ed espressione, ho disposto 9 lezioni.

Infine nel quarto, dal titolo “Lo sport insegna”, che mira a praticare i valori dello sport e ad impegnarsi per il bene comune, ho previsto in totale 24 lezioni ( 8 lezioni  x 3 sport)   

Ogni percorso è finalizzato a :

  • dare un ruolo attivo allo studente;
  • realizzare un prodotto;
  • integrare abilità operative e cognitive;
  • utilizzare le conoscenze teoriche per lo svolgimento di attività pratiche;
  • sviluppare forme concrete di collaborazione

Per avere informazioni sulle mie 60 lezioni inerenti le UdA realizzate per le singole classi della scuola secondaria di primo grado scrivi al seguente indirizzo e-mail:” inazione.info@gmail.com”

Guarda l’anteprima su→ https://documentcloud.adobe.com/link/review?uri=urn:aaid:scds:US:eb8f0f5a-632a-4ad8-a6a2-46be63cd7232

Tengo a precisare che le risorse digitali utilizzate per lo sviluppo delle attività e dei contenuti si possono cambiare in base ad una scelta personale. Secondo la mia impostazione, prima ho visionato le proposte didattiche dei diversi testi e in particolare di quello che ho adottato, poi ho selezionato quelle che ho ritenuto più adatte all’attività didattica che dovevo svolgere, infine, ho aggiunto, ove necessario, altre risorse trovate su internet o prodotte da me stessa.

Un abbraccio,

Rosalba Cavarretta

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