Dalle Indicazioni Nazionali
alla pratica didattica
Il Metodo In@zione® è un sistema integrato di progettazione didattica che trasforma le scelte curricolari in percorsi intenzionali, esperienze di apprendimento, evidenze e decisioni di miglioramento.
Dalla traiettoria curricolare alla trasformazione dell’esperienza in apprendimento.
Perché nasce il Metodo In@zione®
Il Metodo nasce dall’esigenza di dare coerenza alla progettazione didattica, collegando le diverse fasi del lavoro docente all’interno di un unico processo intenzionale e progressivo.
Dalla frammentazione alla coerenza
Collegare curricolo, progettazione, UDA, lezione, verifica, valutazione e riprogettazione evitando che procedano come documenti separati.
Dall’argomento all’apprendimento
Passare dalla semplice successione dei contenuti alla costruzione di una traiettoria nella quale cresce progressivamente la padronanza dell’alunno.
Dalla valutazione al miglioramento
Utilizzare le evidenze non soltanto per descrivere ciò che è stato raggiunto, ma per decidere come proseguire il percorso.
L’architettura del Metodo In@zione®
Il Metodo organizza il processo didattico in sette funzioni tra loro collegate. Ogni fase ha una funzione specifica e prepara la successiva.
Curricolo
Definisce la TRAIETTORIA.
Progettazione
Disegna l’ITINERARIO.
UDA
Costruisce l’ESPERIENZA.
Lezione
Realizza l’ESPERIENZA.
Verifica
Raccoglie le EVIDENZE.
Valutazione
Interpreta le EVIDENZE.
Riprogettazione
Decide COME INTERVENIRE.
La progressione non è una successione di argomenti
Nel Metodo In@zione® la verticalità non consiste nel ripetere contenuti a livelli crescenti di difficoltà. Consiste nel rendere leggibile come cambia la padronanza dell’alunno.
Nuclei fondanti e cinque dimensioni
Il Metodo distingue nettamente ciò che organizza verticalmente la disciplina da ciò che permette di osservare trasversalmente lo sviluppo integrale della persona.
Nuclei fondanti
I nuclei fondanti rappresentano gli organizzatori attraverso cui viene costruita la traiettoria verticale della disciplina.
- selezionano ciò che è culturalmente e disciplinarmente essenziale;
- orientano la progressione;
- collegano conoscenze, abilità, padronanza ed evidenze;
- danno continuità ai diversi segmenti scolastici.
Le cinque dimensioni
Le cinque dimensioni non costituiscono percorsi separati e non corrispondono automaticamente a cinque UDA. Attraversano trasversalmente i nuclei e permettono di osservare la crescita integrale della persona.
Una lente trasversale, non un percorso autonomo.
Progettare, agire, osservare, interpretare, riprogettare
La progettazione didattica non termina con la valutazione. Le evidenze diventano informazioni per decidere il passo successivo.
La riprogettazione riapre il processo e genera una nuova esperienza di apprendimento.
Il linguaggio del Metodo
Ogni parola identifica una funzione precisa. Questa distinzione evita sovrapposizioni tra i diversi livelli della progettazione didattica.
| Il Metodo | Funzione |
|---|---|
| Curricolo | Definisce la TRAIETTORIA. |
| Progettazione | Disegna l’ITINERARIO. |
| UDA | Costruisce l’ESPERIENZA. |
| Lezione | Realizza l’ESPERIENZA. |
| Verifica | Raccoglie le EVIDENZE. |
| Valutazione | Interpreta le EVIDENZE. |
| Riprogettazione | Decide COME INTERVENIRE. |
Dal Metodo al Portale Operativo
Il Metodo In@zione® definisce la logica del percorso. Il Portale Operativo traduce questa logica in strumenti e ambienti di lavoro per il docente.
