05 — COSTRUIRE UNA VERIFICA

COSTRUIRE UNA VERIFICA

Dalla progettazione delle prove alla raccolta delle evidenze
La Verifica raccoglie le evidenze.
MAPPA DI ROTTA

Dal Curricolo alla Riprogettazione

Il Metodo In@zione® accompagna il docente attraverso una sequenza progressiva di decisioni progettuali. Ogni tappa prepara la successiva.

01 Curricolo Definire la traiettoria
02 Progettazione Costruire l’itinerario
03 UDA Costruire l’esperienza
04 Lezione Agire in classe
05 Verifica Raccogliere evidenze
06 Valutazione Interpretare evidenze
07 Riprogettazione Migliorare il percorso
Sei nella Tappa 05. Qui raccogli le evidenze che permetteranno di interpretare l’apprendimento.

Nel Metodo In@zione® la verifica non è un momento separato dalla progettazione. È lo strumento attraverso cui il docente raccoglie evidenze osservabili dell’apprendimento in relazione a ciò che era stato progettato.

Una buona verifica non chiede semplicemente se l’alunno “sa” qualcosa, ma permette di osservare che cosa sa fare, come agisce, come applica ciò che ha appreso e con quale livello di autonomia.

Tre momenti, tre funzioni

04 — LEZIONE

Realizza

Mette l’alunno nelle condizioni di vivere l’esperienza di apprendimento.

05 — VERIFICA

Raccoglie

Osserva e documenta le evidenze prodotte dall’alunno durante compiti e situazioni significative.

06 — VALUTAZIONE

Interpreta

Legge le evidenze attraverso criteri, indicatori, descrittori e livelli.

Dalla prova all’evidenza

Non tutto ciò che viene verificato produce la stessa evidenza

La scelta della prova deve dipendere da ciò che si vuole osservare. Se l’obiettivo riguarda una prestazione motoria, una strategia, la capacità di collaborare o il trasferimento in una situazione nuova, anche la forma della verifica deve permettere di rendere visibile quel comportamento.

Per questo la verifica deve essere coerente con OSA, esperienza di apprendimento, compito autentico ed evidenze attese.

Prove situate e compiti

Il Metodo In@zione® privilegia una pluralità di strumenti, scelti in funzione della natura dell’apprendimento da osservare.

01

Prove pratiche

Permettono di osservare l’esecuzione, l’adattamento, la coordinazione e la gestione dell’azione.

02

Compiti situati

Richiedono di utilizzare conoscenze e abilità all’interno di una situazione significativa.

03

Osservazioni sistematiche

Consentono di raccogliere evidenze durante il processo e non soltanto al termine.

04

Prove strutturate

Utili quando occorre rilevare conoscenze, comprensione di regole, concetti o procedure.

Che cosa raccogliamo?

La verifica deve consentire di distinguere le diverse forme attraverso cui l’apprendimento diventa osservabile.

EVIDENZA 01

Prestazione

Ciò che l’alunno esegue concretamente.

EVIDENZA 02

Strategia

Come affronta e risolve la situazione.

EVIDENZA 03

Processo

Come organizza, controlla e modifica l’azione.

EVIDENZA 04

Trasferimento

Come utilizza ciò che ha appreso in contesti diversi.

Griglie e osservazione sistematica

Osservare significa raccogliere dati significativi

Una griglia efficace non deve registrare tutto. Deve selezionare gli indicatori realmente utili per documentare l’apprendimento e permettere una successiva interpretazione valutativa.

Dall’osservazione alla documentazione

Evidenza attesa Indicatore Comportamento osservabile Note
Esegue l’azione motoria richiesta. Padronanza disciplinare Coordina e adatta il movimento alla situazione. __________________
Utilizza una strategia. Dimensione cognitiva Sceglie e modifica la strategia in relazione al problema. __________________
Collabora nel compito. Dimensione sociale Rispetta ruoli, regole e contributi dei compagni. __________________
Gestisce la difficoltà. Dimensione emotivo-relazionale Regola la propria azione e persevera nel compito. __________________

La verifica deve essere coerente con il percorso

Curricolo

La verifica si collega alla traiettoria e alla padronanza attesa.

UDA

La prova raccoglie evidenze coerenti con l’esperienza progettata.

Rubrica

Le evidenze vengono poi interpretate attraverso indicatori e descrittori.

Le cinque dimensioni come lenti di osservazione

Le cinque dimensioni non costituiscono cinque prove separate né cinque percorsi autonomi. Attraversano l’esperienza e possono aiutare il docente a leggere la qualità complessiva dell’apprendimento.

Una stessa situazione può generare evidenze appartenenti a più dimensioni.

Motoria Stili di vita attivi e sani Cognitiva Sociale Emotivo-relazionale

I principi della verifica In@zione®

Coerenza La prova deve essere collegata a ciò che è stato progettato.
Autenticità Quando possibile, la verifica deve proporre situazioni significative.
Osservabilità Le evidenze devono essere riconoscibili e documentabili.
Pluralità Strumenti diversi permettono di osservare apprendimenti diversi.
Inclusione La modalità di verifica deve permettere a tutti di mostrare ciò che sanno fare.
Funzionalità Ogni evidenza raccolta deve poter essere utilizzata nella valutazione.

La logica del Metodo In@zione®

La verifica come ponte verso la valutazione

PROGETTAZIONE
UDA
ESPERIENZA
VERIFICA
EVIDENZE
VALUTAZIONE

Strumenti operativi — Tappa 05

Ora puoi trasformare i principi della verifica in uno strumento concreto di lavoro.

FORMAT 5

Verifica — modello compilabile

Modello compilabile e riutilizzabile per progettare una verifica coerente con l’esperienza di apprendimento e con le evidenze attese.

📄 APRI IL FORMAT →
ESEMPIO COMPILATO

Verifica — esempio

Un esempio concreto per orientare la progettazione della prova e la raccolta delle evidenze.

📘 VEDI L’ESEMPIO →

Le evidenze sono state raccolte. Ora devono essere interpretate attraverso criteri trasparenti di padronanza.

06 — VALUTARE LE COMPETENZE →