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Come prepararsi fisicamente e mentalmente per iniziare un nuovo anno scolastico alla grande!

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“Qualsiasi appiglio o ostacolo viene osservato come un punto di appoggio da superare in maniera fluida ed efficiente. Questo insegna nella vita di tutti i giorni a non arrendersi mai davanti ad un problema ma, al contrario, sfruttarlo per proseguire in modo ancora migliore la marcia verso il proprio obiettivo finale.”

(Parkour – Wikipedia)

Bentrovati,

in questo articolo vi mostrerò la mia U.d.A. riguardante la Didattica / area motoria per la classe prima, la classe seconda e la classe terza.

La scelta della seguente Unità di Apprendimento, dal titolo “Crescere forti… in movimento”, in questo periodo iniziale dell’anno scolastico, subito dopo aver effettuato i test d’ingresso, nasce dalla convinzione che quasi tutti i ragazzi non sappiano muoversi bene o si muovano in modo impacciato e disordinato.

Per fare ciò è necessario iniziare dall’atto motorio, differenziato per progressività nel triennio scolastico, perché è quello che realizza il movimento che, se adeguatamente educato, permette di muoversi correttamente in qualunque condizione.

Le stesse tecnologie, mentre da un lato sono efficacissime per un apprendimento costruttivo, dall’altro costringono bambini e ragazzi ad essere soggetti inerti che subiscono passivamente le novità e passano ore e ore davanti a un computer o a un telefonino.

Spesso mi sono chiesta: “Ma dove sono andate a finire le abilità motorie che tutti i ragazzi, e non solo, dovrebbero avere per camminare, correre, saltare, giocare allegramente e consapevolmente?”

Diventa importante, a questo punto, affrontare l’argomento sin dall’inizio per colmare le lacune accumulate negli anni passati.

A tutto ciò poi si deve aggiungere il fatto che studi approfonditi hanno dimostrato che l’atto motorio legato alla persona, di per sé, integra e fonda processi motivazionali, bioenergetici, cognitivi, relazionali e forma persone ricche di capacità logiche, critiche, creative ed espressive.

1° ANNO — SCHEMI MOTORI

Camminare · Correre · Saltare · Rotolare

2° ANNO — CAPACITÀ COORDINATIVE

Apprendimento · Controllo · Applicazione delle azioni motorie

3° ANNO — CAPACITÀ CONDIZIONALI

Presupposti energetici e strutturali della prestazione

Questa U.A. sarà di conseguenza centrata per il primo anno sugli schemi motori, per il secondo anno sulle capacità coordinative e per il terzo anno sulle capacità condizionali.

Gli schemi motori

Gli schemi motori (camminare, correre, saltare, rotolare, ecc.) sono l’ABC del movimento e ci permettono, sin dalla nascita, di entrare in relazione con se stessi, gli altri e il mondo circostante.

Le capacità coordinative

Le capacità coordinative rappresentano i presupposti neurologici per l’apprendimento, il controllo e l’applicazione in situazione delle azioni motorie.

Si sviluppano solamente attraverso l’attività, che rende più rapido l’apprendimento tecnico, migliora e perfeziona il gesto e utilizza una vasta gamma di esercizi per il riscaldamento e l’allenamento generale.

Le capacità condizionali

Le capacità condizionali, invece, rappresentano i presupposti energetici e strutturali della prestazione, dipendono dai grandi sistemi organici quali quello cardiocircolatorio, muscolare, ecc. e, con eccezione della velocità, presentano una forte accelerazione del loro sviluppo nel periodo prepuberale e puberale.

Grazie allo sviluppo ottimale delle capacità coordinative si può pervenire ad un adeguato rendimento nell’espressione delle capacità condizionali.

Dal movimento di base alla coordinazione, dalla coordinazione alla prestazione: un percorso progressivo attraverso il triennio.

Le U.d.A. “Crescere forti… in movimento”

Clicca sui link per visualizzare le mie Unità di Apprendimento:

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Un abbraccio,

Rosalba

Guarda anche il post: “Come educare movimenti che parlano, recitano e raccontano” al seguente link: Leggi l’articolo →

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