07 — RIPROGETTAZIONE

RIPROGETTARE LA DIDATTICA

Dalle evidenze alle decisioni per migliorare l’apprendimento
La Riprogettazione decide come intervenire.
MAPPA DI ROTTA

Dal Curricolo alla Riprogettazione

Il Metodo In@zione® accompagna il docente attraverso una sequenza progressiva di decisioni progettuali. Ogni tappa prepara la successiva.

01 Curricolo Definire la traiettoria
02 Progettazione Costruire l’itinerario
03 UDA Costruire l’esperienza
04 Lezione Agire in classe
05 Verifica Raccogliere evidenze
06 Valutazione Interpretare evidenze
07 Riprogettazione Migliorare il percorso
Sei nella Tappa 07. Qui le evidenze diventano nuove decisioni progettuali.

Nel Metodo In@zione® la valutazione non rappresenta il punto conclusivo del processo. Le evidenze raccolte e interpretate diventano informazioni per prendere nuove decisioni didattiche.

Riprogettare significa leggere ciò che è accaduto, individuare ciò che deve essere modificato e costruire il passo successivo in modo più mirato.

Tre momenti, tre funzioni

05 — VERIFICA

Raccoglie

Individua e documenta le evidenze dell’apprendimento.

06 — VALUTAZIONE

Interpreta

Legge le evidenze e descrive la padronanza raggiunta.

07 — RIPROGETTAZIONE

Decide

Trasforma le informazioni raccolte in nuove scelte didattiche.

Riprogettare non significa ricominciare da capo

Significa modificare ciò che serve.

La riprogettazione parte da ciò che gli alunni hanno realmente mostrato. Non consiste nel ripetere automaticamente l’attività precedente, ma nel decidere quale elemento del percorso deve essere adattato per favorire un nuovo avanzamento.

Il docente può intervenire sul compito, sulla mediazione, sulle strategie, sui tempi, sui raggruppamenti, sui livelli di difficoltà, sui materiali o sulla sequenza delle esperienze.

Il ciclo riflessivo del Metodo In@zione®

Un processo continuo

ESPERIENZA
EVIDENZE
VALUTAZIONE
DECISIONE
NUOVA ESPERIENZA

Dalle evidenze alle decisioni

La domanda non è soltanto “quanto hanno imparato?”, ma anche: “che cosa ci dicono queste evidenze sul percorso che dobbiamo proporre adesso?”

EVIDENZA

Che cosa emerge?

Individuare comportamenti, prestazioni, difficoltà, strategie e livelli di autonomia realmente osservati.

ANALISI

Perché accade?

Comprendere se la difficoltà riguarda il prerequisito, la consegna, la strategia, il livello di complessità, il contesto o la mediazione.

DECISIONE

Che cosa cambiare?

Selezionare l’elemento del percorso che richiede un adattamento intenzionale.

AZIONE

Che cosa proporre adesso?

Costruire una nuova esperienza coerente con il bisogno rilevato e con il successivo gradino di padronanza.

Una matrice per orientare la riprogettazione

Evidenza rilevata Possibile lettura Decisione didattica Nuova proposta
L’alunno non riesce a eseguire l’azione richiesta. Prerequisito non ancora consolidato. Ridurre temporaneamente la complessità. Esperienza graduata e pratica guidata.
Esegue ma non adatta l’azione alla situazione. Abilità presente, ma trasferimento ancora fragile. Aumentare la variabilità del contesto. Situazioni-problema e varianti.
Agisce correttamente ma necessita di guida continua. Padronanza non ancora autonoma. Ridurre progressivamente gli aiuti. Compiti con responsabilità crescente.
Gestisce autonomamente situazioni note. Padronanza consolidata. Aumentare complessità e trasferimento. Situazioni nuove e compiti autentici.

Che cosa possiamo riprogettare?

Strategie

Modificare modalità di insegnamento, feedback, mediazioni e forme di accompagnamento.

Esperienze

Modificare il tipo di compito, la situazione o il livello di significatività.

Complessità

Ridurre o aumentare le variabili della situazione in relazione alla padronanza osservata.

Tempi

Prevedere tempi diversi di consolidamento, recupero o approfondimento.

Raggruppamenti

Modificare coppie, gruppi, ruoli e modalità di collaborazione.

Mediazioni

Utilizzare strumenti, supporti e facilitazioni coerenti con il bisogno rilevato.

La riprogettazione è progressiva

Non ogni evidenza richiede una revisione dell’intero percorso. L’intervento deve essere proporzionato al bisogno.

LIVELLO 1

Micro-adattamento

Modifica puntuale di consegna, variante, feedback o supporto.

LIVELLO 2

Revisione dell’esperienza

Cambiamento del compito, della strategia o del livello di complessità.

LIVELLO 3

Revisione del percorso

Riorganizzazione della sequenza di esperienze o dei tempi di apprendimento.

LIVELLO 4

Miglioramento sistemico

Individuazione di elementi ricorrenti da affrontare a livello di team o istituto.

Dalla classe al miglioramento d’Istituto

Il percorso di miglioramento può partire dalla singola evidenza osservata in classe e, quando emergono criticità ricorrenti, diventare oggetto di riflessione condivisa del team docente e dell’istituto.

CLASSE

Riprogettazione didattica

Il docente modifica il percorso in relazione alle evidenze dei propri alunni.

TEAM DOCENTE

Condivisione

Le evidenze ricorrenti diventano oggetto di confronto e decisione collegiale.

ISTITUTO

Miglioramento

Le informazioni possono alimentare processi di miglioramento coerenti con le priorità dell’istituto.

I principi della riprogettazione In@zione®

Basata sulle evidenze Le decisioni partono da ciò che è stato realmente osservato.
Mirata Si modifica ciò che serve, evitando interventi indiscriminati.
Progressiva L’intervento segue il livello di padronanza raggiunto.
Flessibile Il percorso può adattarsi ai bisogni reali della classe.
Condivisa Le criticità ricorrenti possono diventare oggetto di confronto professionale.
Orientata al miglioramento Ogni decisione deve aprire una nuova possibilità di apprendimento.

Il ciclo completo del Metodo In@zione®

Dalla progettazione al miglioramento

CURRICOLO
PROGETTAZIONE
UDA
LEZIONE
VERIFICA
VALUTAZIONE
RIPROGETTAZIONE

Strumenti operativi — Tappa 07

Ora puoi trasformare i principi della riprogettazione in uno strumento concreto di lavoro.

FORMAT 7

Riprogettazione — modello compilabile

Modello operativo per organizzare l’analisi delle evidenze e definire le nuove decisioni progettuali.

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ESEMPIO COMPILATO

Riprogettazione — esempio

Un esempio concreto per comprendere come utilizzare il Format 7 all’interno del ciclo di progettazione.

📘 VEDI L’ESEMPIO →

Il percorso non si chiude qui. La riprogettazione riporta le evidenze dentro il processo e apre nuove decisioni progettuali.

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