🌍 Voci per il Clima: accogliersi, stare bene, costruire insieme
Un’attività di accoglienza per iniziare il nuovo anno scolastico dando voce alle idee, ai diritti e alle responsabilità dei nostri ragazzi.
L’inizio della scuola è un momento importante: ritrovarsi, conoscere nuovi compagni, costruire relazioni e sentirsi parte di una comunità.
Per questo l’accoglienza non può essere soltanto un momento di presentazione o qualche gioco per rompere il ghiaccio. È l’occasione per iniziare a costruire un clima di classe positivo, inclusivo e collaborativo, nel quale ciascuno possa sentirsi ascoltato, rispettato e accolto.
Il progetto di Istituto “Un clima di accoglienza: diritti dei bambini in un clima che cambia” parte proprio da questa idea.
Perché parlare di clima durante l’accoglienza?
La scelta di collegare l’accoglienza al tema del cambiamento climatico e del diritto a vivere in un ambiente sano nasce da una semplice riflessione: la parola clima può riguardare anche il modo in cui si sta insieme.
Una classe nella quale ci si ascolta, ci si rispetta e ci si aiuta è un ambiente nel quale è più facile stare bene e imparare.
Il tema ambientale diventa così un’occasione per parlare di benessere, diritti, responsabilità e cittadinanza attiva.
Voci per il Clima
Per le classi della Scuola Secondaria di I grado nasce “Voci per il Clima – La nostra classe ha una voce”.
Gli studenti diventano una piccola redazione speciale e, attraverso sei attività, sono chiamati a conoscersi, collaborare, riflettere e proporre idee.
Il gioco delle connessioni
“Per me stare bene a scuola significa…”
Ogni alunno propone una parola e la classe costruisce una rete di idee intorno al concetto di STARE BENE.
La missione dei reporter
Divisi in squadre, gli studenti ricevono una missione dedicata a:
Ogni gruppo individua 3 parole chiave, 1 problema e 1 possibile soluzione.
Vero, falso o… dipende?
Una sfida per sviluppare pensiero critico e media literacy.
Gli studenti analizzano alcune affermazioni sul clima e sull’ambiente e imparano a interrogarsi sulle informazioni.
Il diritto e il dovere
I ragazzi collegano alcuni diritti ai relativi doveri.
Si riflette sul rapporto tra libertà, responsabilità e rispetto degli altri.
La Carta della nostra classe
Dalle idee emerse nasce una Carta condivisa, con gli impegni che la classe decide di assumere.
- 👂 Ci ascoltiamo.
- 🤝 Ci aiutiamo.
- 🌱 Rispettiamo l’ambiente.
- 💧 Evitiamo gli sprechi.
- ❤️ Nessuno viene lasciato solo.
La voce della classe
Ogni gruppo registra una breve frase. Le voci degli studenti potranno diventare:
Nasce così “Voci per il Clima”.
Dalle parole alle azioni
L’attività non si conclude con la prima settimana di scuola. Le idee raccolte possono diventare il punto di partenza per piccole azioni concrete della classe e dell’Istituto, trasformando l’accoglienza in un’esperienza di cittadinanza attiva.
Il percorso si collega all’Educazione Civica, all’Agenda 2030, alla Costituzione italiana e alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
“Cambiare il clima della nostra classe è il primo passo per prenderci cura del clima del nostro pianeta.”
Scopri tutte le fasi di “Voci per il Clima”
L’infografica accompagna docenti e studenti, passo dopo passo, nelle sei attività del percorso.

