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Come educare movimenti che parlano, recitano e raccontano

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Lo sapevate che il movimento ha un suo linguaggio?

Si tratta di un linguaggio inteso come organizzazione di segni che possono essere gestuali, motori e corporei.

Nel primo caso ci troviamo di fronte a un linguaggio gestuale, nel secondo a un linguaggio motorio, nel terzo a un linguaggio corporeo.

🤲 LINGUAGGIO GESTUALE

Gesti intenzionali e comunicativi, regolati da sistemi di segni culturalmente determinati e condivisi.

🏃 LINGUAGGIO MOTORIO

Il movimento organizzato e consapevole attraverso il corpo.

🎭 LINGUAGGIO CORPOREO

Il corpo come strumento di espressione, comunicazione e relazione.

Del primo, di fine prettamente utilitaristico — quello dei sordomuti, dei vigili, degli arbitri — fanno parte l’artistico e l’estetico come l’animazione, la drammatizzazione, il ballo, la danza, ma anche sport agonistici come il pattinaggio artistico, il nuoto sincronizzato e la ginnastica ritmica.

È questo il linguaggio che va maggiormente educato, perché occorre avere una gestualità comunicativa intenzionale, secondo un sistema di regole culturalmente determinate e perciò condivise.

I tre linguaggi sono collegati

I tre linguaggi sono senza dubbio concatenati perché, per apprendere l’espressione spontanea, per esempio, occorre avere dei prerequisiti legati alla coscienza di sé e al controllo motorio del proprio corpo.

Ancora, per la comunicazione gestuale, è necessario possedere una sufficiente capacità simbolica che trova nel mimo e nella drammatizzazione la sua massima espressione.

Quest’ultima diventa poi molto avvincente se è arricchita da azioni sceniche, scenografie e commenti sonori.

Il corpo non si limita a muoversi: comunica, esprime e costruisce significati.

Il movimento tra salute ed espressione

E che dire della ginnastica aerobica? Ha bisogno di forza e resistenza, elasticità muscolare, coordinazione neuromuscolare e senso di equilibrio.

È un’attività che apporta senza dubbio dei benefici salutistici, perciò è bene praticarla proprio durante il periodo della crescita, quando il corpo è in grado di assimilarne i vantaggi sia sotto il profilo fisico che psichico.

Ma c’è da dire anche che svolgere attività fisiche da giovani ci porta ad avere una struttura scheletrica più robusta e un minor tasso di fratture ossee in età avanzata.

Anche la ginnastica acrobatica ha i suoi effetti benefici. Essa prevede la combinazione di movimenti attraverso un preciso lavoro posturale, ma si svolge anche a squadra, dove prevale il lavoro di gruppo, cioè la fiducia e la responsabilità di ciascuno nei confronti degli altri compagni.

Quando il movimento diventa espressione

Specialmente a scuola, la messa in scena del movimento con tutte le sue forme di espressione e comunicazione diventa un elemento importante che aiuta l’allievo nella ricerca della propria identità e creatività.

Non più movimenti fini a se stessi, dunque, ma movimenti che parlano, che recitano, che raccontano.

Movimenti che si aprono al mondo per arricchire la comunicazione nella vita quotidiana e, nello stesso tempo, trarne piacere e divertimento.

Una U.d.A. dedicata alla comunicazione attraverso il movimento

🎭 U.A. “Movimento in… comunicazione”

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Un abbraccio,

Rosalba

Guarda anche il post: “Come ampliare le competenze motorie di base in senso sportivo/educativo/ricreativo” al seguente link: Leggi l’articolo →

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