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Come indirizzare le conoscenze e le competenze motorie verso la salute e il benessere

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La scuola rappresenta un “mondo” in cui l’alunno, prima, e l’allievo, dopo, matura convinzioni, comportamenti e abitudini che lo portano a vivere una più o meno serena vita sociale una volta diventato adulto.

Per indirizzarlo verso una “sana educazione” è necessario che essa approfondisca tre argomenti che sono alla base della formazione della persona:

🏃 MOVIMENTO FISICO
🥗 ALIMENTAZIONE
🧭 DIPENDENZE

Conoscere e integrare tutti questi temi vuol dire “essere persona fisicamente educata”: persona, cioè, che “sa” e rispetta innanzitutto se stessa, che “sa fare” mantenendosi in forma, che “sa essere”, valorizzando l’attività fisica e il suo contributo per un corretto stile di vita.

SAPERE · SAPER FARE · SAPER ESSERE

In questo contesto, tra gli apprendimenti promossi attraverso le esperienze motorie e sportive, particolare rilievo assumono le Life Skills, che non sono altro che competenze sociali e relazionali che consentono di affrontare in modo efficace i problemi emergenti nella vita quotidiana e che ci permettono di avere fiducia in noi stessi, di saperci autovalutare, di gestire l’insuccesso, di relazionarci positivamente con gli altri in ambito scolastico e non.

LIFE SKILLS = PROMOZIONE DELLA SALUTE + CONTRASTO AL DISAGIO

Il convincimento, poi, che una forma di prevenzione efficace del disagio consista nel promuovere nell’individuo la costruzione della consapevolezza delle proprie capacità, rientra ormai tra i compiti della scuola, che comincia a cambiare il senso profondo del suo operato: non riguarda più la sola istruzione, ma anche l’ascolto dei bisogni individuali.

Il docente come mediatore e facilitatore

La nuova scuola, quindi, richiede al docente una radicale trasformazione professionale che dia vita a un diverso rapporto con gli studenti: il docente diventa mediatore e facilitatore dell’apprendimento, nonché educatore che orienta il processo formativo di cui l’allievo è protagonista.

In questa prospettiva la scuola comincia a riconoscere la promozione della salute come finalità intrinseca a tutto il curricolo formativo, promuovendo la stessa come una condizione di benessere di tutti coloro che vi operano.

Una U.d.A. dedicata al benessere

🏃 U.A. “Competizione collaborativa… e benessere”

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Un abbraccio,

Rosalba

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